Coordinamento degli astrofili d'Abruzzo

Il 21/06/02 si è svolto un importante incontro tra i rappresentanti di molte associazioni astrofile d'Abruzzo, allo scopo di pianificare un'azione socio-politica, che possa portare a far approvare alla Giunta Regionale una Legge che razionalizzi l'Inquinamento Luminoso e che limiti gli sprechi energetici ad esso correlati.

Per Inquinamento Luminoso si intende l'uso improprio dell'illuminazione pubblica e privata, che viene in gran parte dispersa verso l'alto, tramite lampioni inadatti e lampade poco efficienti (si pensi ai cosiddetti globi), causando diversi problemi: un elevatissimo spreco energetico, per tutta la luce dispersa verso l'alto; l'oscuramento del cielo notturno, che ne impedisce l'osservazione, sia ludica, sia professionale; l'alterazione dell'alternanza giorno-notte, fondamentale e addirittura vitale per alcune specie animali; problemi psicologico-sociali; problemi alla fotosintesi clorofilliana; ecc.

Sicuramente il problema che più interessa i cittadini è la possibilità di risparmiare notevoli somme di denaro semplicemente evitando di illuminare alberi e mura, ma indirizzando le luci solo dove servono.

L'incontro, che si è svolto presso la sede del Gruppo Astrofili Pescaresi, a Pescara, ha avuto come esito la creazione di un Coordinamento Astrofili d'Abruzzo (CASAB), che porterà avanti un Progetto di Legge Regionale che fissi delle regole in grado di mantenere luminosità e sicurezza, limitando gli sprechi energetici e consentendo gli studi del cielo stellato.

Maggiori informazioni sul problema possono essere reperite sul sito dell'associazione nazionale "CieloBuio" (www.cielobuio.org).